Tai chi chuan al tramonto, respirando l'aria balsamica del mare

Tai chi chuan al tramonto, respirando l'aria balsamica del mare

Il Tai chi chuan praticato nella foresta del Parco Nazionale e nei sentieri del promontorio del Circeo ha avuto un successo crescente, grazie alla scoperta da parte di grandi e piccini della sensazione di benessere psicofisico proveniente dall’armonioso dialogo di corpo, mente e natura circostante.

 

Sono numerosi i benefici che si possono trarre dalla pratica di questa antica arte marziale, primo fra tutti la riduzione dello stress e l’alto livello di rilassamento che si ripercuote sulla vita di tutti i giorni. Molti i vantaggi che ne può ricevere anche la salute, stimolando il sistema cardio circolatorio, migliorando l’elasticità muscolare e rafforzando le difese immunitarie. Non è un caso che in Cina il tai chi venga praticato come attività che favorisce la longevità.

Sabato 10 ottobre l’Associazione Culturale Elicriso e la Daimao ASD LATINA propongono un nuovo incontro nella zona del Quarto Caldo del promontorio del Circeo, sospesi tra il mare cristallino e la macchia mediterranea, in prossimità dell’importante testimonianza storica del Fortino napoleonico.  Circondati dall’aria balsamica del mare, si approfondiranno i segreti di erbe e piante che popolano il Monte Circeo per poi approcciare al tai chi, l’antica arte marziale del benessere.