San Felice Circeo mon amour: personaggi celebri ammaliati dalla terra di Circe

San Felice Circeo mon amour: personaggi celebri ammaliati dalla terra di Circe

Negli anni Cinquanta del secolo scorso, San Felice Circeo visse un vero e proprio boom turistico e cominciò ad essere frequentata da moltissimi esponenti del mondo dello spettacolo, della letteratura e della politica.

Tra i primi ad acquistare dei lotti nella zona di Quarto Caldo, tra le location più belle che il Circeo possa offrire, furono Renato Raschel, Alberto Lupo e Anna Magnani, alla quale nel 1956, in seguito alla vittoria del premio Oscar, l’amministrazione comunale conferì la cittadinanza onoraria. Sia Alberto Lupo che Anna Magnani amarono tanto il Circeo da esprimere la volontà di esservi sepolti. Nel cimitero  del paese, sito fuori le mura del centro storico, nella strada che sale verso la località Crocette, tra le prime tombe che si possono scorgere si nota quella di Alberto Lupo, che, priva di orpelli, volge il suo sguardo verso il mare. Poco più in alto, in una cappella appartata invece giace l’amatissima Anna Magnani, che a San Felice Circeo aveva trascorso molti giorni lieti assieme al figlio Luca. L’amministrazione comunale ha deciso di intitolarle anche il cinema del paese, sito nella piazza del municipio, nel centro storico. Anche Elsa De Giorgi, grande amica di Anna Magnani, soggiornava a lungo ogni estate nella sua casa di Punta Rossa, frequentata dall’elite culturale romana del suo tempo: da Alberto Moravia, il quale possedeva un’abitazione sulle splendide dune del Lungomare di Sabaudia a Pierpaolo Pasolini, Dacia Maraini e molti altri. Quest’ultima fu assidua frequentatrice di San Felice e Sabaudia, luoghi che con la loro incontaminata bellezza ispiravano la sua prolifica attività letteraria. Nel 1988 con Ghigo de Chiara, Rino Icardi, Elisabetta Granzotto, Francesco Agresti ed Eugenio Saputo, fondarono il premio internazionale di letteratura “La cultura del mare”. Tra i vincitori del premio ricordiamo Alessandro Baricco, Raffaele La Capria, Enzo Maiorca, Enzo Sicialiano, Corrado Calabrò.

Italo Gemini, sindaco di San Felice Circeo dal 1956 al 1962, contagiò con la sua passione per il Circeo anche i suoi amici Alcide De Gasperi e Giulio Andreotti, quest'ultimo rimase legatissimo al paese fino alla sua scomparsa.