IL FALO’ DELLA BEFANA DI BORGO MONTENERO

IL FALO’ DELLA BEFANA DI BORGO MONTENERO

Ogni 5 gennaio, da sei anni, si svolge uno degli eventi più attesi da grandi e piccini: il grande falò della Befana, con distribuzione gratuita di calze ripiene di dolciumi per i bambini e buon cibo e intrattenimento musicale per gli adulti.

La festa è ambientata nella frazione rurale di San Felice Circeo, Borgo Montenero, nata in seguito alla grande opera di bonifica che ha coinvolto l’Agro Pontino, e che accoglie dal 1934 coloni provenienti da diverse parti d’Italia: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia-Giulia e un folto gruppo di veneti, che ha importato le proprie tradizioni, che si sono perfettamente fuse e integrate con quelle strettamente locali. Il falò della Befana, il cosiddetto “Brusa la vecia” (in dialetto veneto letteralmente “brucia la vecchia”), che si tiene alla vigilia dell’Epifania (appunto il 5 gennaio), è una di esse e consiste nel bruciare un fantoccio, dalle fattezze di donna anziana, posto in cima ad una catasta di legna e frasche, gesto che rappresenta simbolicamente la volontà di lasciarsi alle spalle il vecchio anno e accogliere il nuovo.

Per la grande festa, dalla tradizione ormai pluriennale, il falò viene riprodotto di grandi dimensioni, in uno dei punti di aggregazione di Borgo Montenero, l’Area La Torre, situata in un’estesa pineta, che ospita durante tutto l’anno eventi e spettacoli di ogni tipo, con una capienza di circa 5.000 persone.

Il culmine dell’evento è rappresentato dall’arrivo delle Befana a bordo di un trattore (uno dei mezzi di lavoro più utilizzati dagli agricoltori del luogo), che giunge nei pressi del falò, dove, tra lo stupore dei più piccini, comincia a distribuire calze ricche di dolciumi e leccornie di ogni tipo. Al termine della consegna dei doni molti si avvicinano alla Befana per farsi fotografare con lei. La serata è solita concludersi con una lauta ricompensa anche per i più grandi, ai quali vengono offerte polenta con salsiccia e un bicchiere di vino, che vengono consumati nell’area ristoro accuratamente allestita.

Quest’anno a causa delle restrizioni imposte per l’attuale situazione sanitaria il falò non avrà luogo, ma tutti noi speriamo vivamente di poter tornare l’anno prossimo a trascorrere ancora molti momenti lieti insieme, attorno al fuoco di Borgo Montenero.