Una linea di gioielli ispirata a Circe

Una linea di gioielli ispirata a Circe

Circe con la sua malia continua ad incantare e a plasmare a colpi di bacchetta la realtà circostante. Non è immune dal fascino senza tempo della Signora del promontorio del Circeo neppure una famiglia di orafi di origine campana, da tempo attiva sul territorio di San Felice con le proprie meravigliose creazioni, “I gioielli del mare”. 

 

Gli esperti artigiani qualche anno fa hanno lanciato la linea di gioielli “profilo divino”, che ha per oggetto proprio l’iconico profilo del promontorio, divenuto, con le sue sinuosità, modulo decorativo di bracciali, collane, orecchini, ciondoli, anelli: un’immagine che è in grado di raccontare una storia, perché simbolo del mito, della magia e del fascino senza tempo. Una felice intuizione da parte degli orafi che hanno esaltato l’iconicità del Monte Circeo, identificato come l’Isola Eèa, sede della Maga Circe, dove approdò Ulisse nel decimo libro dell’Odissea di Omero.

L’aggettivo “divino” ci svela anche l’altra faccia di Circe, la sua natura di dea, venerata nel tempio sulla cima del Monte. Si è tentato di catturare l’essenza enigmatica di questa affascinante figura femminile in un’altra linea di monili a lei dedicata, la “Collezione Maga Circe”, dove viene riprodotto il suo volto così come ce lo ha restituito la testa marmorea ritrovata sul promontorio. Gioielli che celebrano l’ammaliatrice antica eppure sempre attuale, che continua a stregare i novelli Ulisse attirati dalla sua eterna bellezza.