Ottobre: il mese della fioritura dello zafferano del Circeo

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L'autunno non é solo la stagione in cui matura il corbezzolo del promontorio del Circeo, ma é anche il periodo dell'anno in cui fiorisce uno di quelli che puó essere annoverato di diritto tra i prodotti d'eccellenza di San Felice:lo zafferano.

I bulbi della pianta, posizionati all'interno di un solco praticato nel terreno durante il mese di agosto, ad ottobre "sbocciano", producendo un delicato fiore dai petali lilla, in cui il vero tesoro é contenuto negli stimmi, dal colore rosso-arancio intenso. Sono quei filamenti che, estratti uno per uno dai fiori raccolti, producono lo zafferano in polvere, dopo essere stati essicati in forno elettrostatico ed essere lasciati a riposare per un mese prima del loro utilizzo. Un lavoro lungo e paziente che racconta ad ogni passo l'amore profuso in questa avventura dalla famiglia Tombolillo. Tutto ha inizio dall'acquisto da parte di Norberto e Mirella, in seguito ad un loro viaggio nella patria della zafferano, Navelli (Abruzzo), di duecento bulbi dell'affascinante pianta dalla storia lontana. Nonostante lo scetticismo di molti per le condizioni sfavorevoli che San Felice Circeo presentava per una simile coltura (il terreno e l'assenza della giusta altitudine), i due coniugi, animati da un raro entusiasmo, sono riusciti nella loro impresa ed é così che é nato lo zafferano del Circeo. Ha continuato a credere e ad alimentare il lodevole progetto anche il figlio di Norberto e Mirella, Alex, che con la sua Circe, ha creato un laboratorio dove hanno vita magiche combinazioni di profumi e sapori, oseremmo dire delle vere e proprie "Alchimie di Circe"