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General update: 17-02-2017

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Circeii

Dopo un breve periodo di dominazione Volsca, di cui non rimangono tracce nell’abitato, i Romani presero possesso del promontorio edificando una colonia nel luogo in cui attualmente si trova il Centro Storico. La fondazione della colonia, di diritto romano, si colloca nel 393 a.C. Lo schema urbanistico di Circeii era molto semplice: di forma rettangolare attraversata nel mezzo da un asse viario principale, il decumano massimo.

Gli accessi alla città erano due: quello principale era posto nella parete corta del lato sud-est, del quale si conserva lo stipite del portale originario, denominato arco dell’Antica Porta. Un secondo accesso era posto nel lato settentrionale delle mura, corrispondendo all’incirca all’attuale ingresso principale al Paese.

La testimonianza più nota e meglio conservata della fondazione della colonia romana sono le mura difensive della città, meglio note come mura ciclopiche. Esse sono costruite in opera poligonale con grossi blocchi irregolari di calcare, squadrati e non levigati, sovrapposti senza l’uso di malta.
Proprio per l’eccezionalità della messa in opera la loro erezione è stata avvolta dal mito e attribuita ai Ciclopi, giganteschi mostri da un unico occhio.

Il tratto delle mura meglio conservato è quello di sud-est, nei pressi della scalinata Antero Vaj, dove le case moderne vi si sono sovrapposte rispettandone il tracciato, che prosegue a est fino all’Antica Porta; in questa area il loro spessore raggiunge i 3 m.
Nel lato settentrionale, sotto le mura medievali, ricompare un tratto molto irregolare di opera poligonale, molto restaurato e ricoperto da intonaco moderno.

Mancano del tutto tracce di mura antiche nel lato sud-ovest del paese, l’attuale piazzale San Francesco, dove si conservano, al contrario, moto bene quelle di epoca medievale. Questa assenza fa supporre una loro distruzione o, più verosimilmente, una effettiva mancanza di strutture difensive sul lato del Paese a ridosso e dunque protetto dalla sovrastante Acropoli. L’Acropoli sulla vetta e la città sottostante costituivano assieme un efficace quadrilatero fortificato.

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